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Profumo di benessere Fleur de Figuier Roger Gallet
Profumo di benessere Fleur de Figuier Roger Gallet

Fleur de Figuier Profumo di benessere

Profumo di benessere Fleur de Figuier Roger Gallet

Intenso, ricco, sensuale, L’Eau de Parfum Fleur de Figuier si ispira alla gioia del tardo pomeriggio in un giardino Mediterraneo nel cuore dell' Esterel, proprio alla fine dell'estate. A dare corpo alla fragranza, un estratto di germogli di fico ed essenze preziose di mandarino d'Italia, distillato di pepe rosa e patchouli dell'Indonesia. Questo profumo rivela tutta la sensualità e l'intensità di un fico ricolmo di sole. Le sue note golose contrastate da quelle più frizzanti del mandarino, esaltano l'accordo di fico candito, muschio bianco e patchouli, per un effetto rilassante scientificamente provato*

*Studio realizzato dal Professor Arnaud Aubert, dottore in neuroscienze e psicofisiologia presso l’Università di Tours, Francia.

Il profumo è come l'amore. Non è mai abbastanza. Indossa sempre il tuo profumo con generosità.

Ascolta il tuo cuore.
Vaporizza il profumo là dove senti il tuo cuore battere (polsi, collo e décolleté) per favorirne la diffusione in modo ottimale.

La regina Vittoria ne sarà fiera. Affinché la tua divina fragranza lasci un segno indimenticabile, vaporizza il profumo davanti a te e passa attraverso la sua nuvola leggera.

DISPONIBILE NEL FORMATO :

L'ispirazione del maestro profumiere

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Francis Kurkdjian, maestro profumiere francese, ha immaginato per Roger&Gallet un universo profumato sensuale e goloso dal benefico effetto rilassante. Al cuore della fragranza, un estratto di germogli di fico e 3 altre essenze preziose distillate: pompelmo, semi di cumino e mandarino d'Italia per l'Acqua fresca Profumata; pepe rosa, mandarino d'Italia e patchouli dell’Indonesia per l'Eau de Parfum.

Un po' di storia

Luigi XIV, gourmet sopraffino, era un grande appassionato di fichi dalla polpa carnosa, maturi, di quelli che si sciolgono in bocca. In virtù di questa passione, chiese al suo giardiniere di talento, Jean-Baptiste de la Quintinie, ideatore del famoso "Orto del Re" di piantarvi 700 alberi da fico per poterne raccogliere ogni stagione più di 4000 al giorno. Il fico era un alimento molto presente nei banchetti reali, dove virtuosi cuochi ne esaltavano il sapore dando vita a numerosi antipasti, primi e desserts. Inoltre, il profumo delle sue foglie era in grado di ammaliare il re ogni qualsivolta passeggiava nel suo campo di fichi reale.

Luigi XIV
Luigi XIV

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