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Latte corpo sorbetto euforizzante Fleur d'Osmanthus Roger Gallet
Latte corpo sorbetto euforizzante Fleur d'Osmanthus Roger Gallet

Fleur d'Osmanthus Latte corpo sorbetto euforizzante

Latte corpo sorbetto euforizzante Fleur d'Osmanthus Roger Gallet

Lasciati tentare dalla freschezza di un sorbetto e dall'idratazione 24h* di un latte. Questo Latte corpo Sorbetto, arricchito da un cuore di oli di origine vegetale (passiflora, cereali e avocado), dall'aloe vera e dall'olio di albicocca, idrata e rivitalizza la pelle normale e secca. La sua formula, più leggera e fresca di una crema corpo, idrata la pelle lasciandola incredibilmente morbida e piacevolmente profumata dalle note floreali e fruttate di Fleur d'Osmanthus. 

Consiglio di bellezza: in estate, per una maggiore freschezza, conserva il Latte Sorbetto in frigorifero. 

Contiene ingredienti al 96% di origine naturale. Senza parabeni, senza coloranti, senza siliconi e senza oli minerali. Testato sotto controllo dermatologico.

*Test con Dermal Torque Meter: un dispositivo per la misurazione delle proprietà fisiche degli strati superficiali della pelle. Registra la curva di deformazione della pelle, che viene successivamente analizzata ai fini del calcolo dei diversi parametri che ne definiscono le proprietà biomeccaniche: tonicità, compattezza, elasticità. Fonte: Test strumentale tramite corneometria su 44 donne

DISPONIBILE NEL FORMATO :

L'ispirazione del maestro profumiere

Nathalie Lorson, maestro profumiere francese, ha immaginato per Roger&Gallet un universo profumato fresco e floreale dal beneficio effetto euforizzante. Questo bouquet di fiori, racchiude nel cuore l'essenza di fiori di osmanto e altre 13 preziose essenze distillate: arancio dolce, limone, vetiver, mandarino, pompelmo, gomma di benzoino, neroli, bacche rosse, limone, patchouli, olio di arancio amaro, ylang-ylang e cananga.

Un po' di storia

Nel 1726, il re Luigi XV, appassionato di botanica, chiese ai comandanti della sua flotta di portare con sè al ritorno da paesi lontani, nuovi germogli e piante rare. I navigatori più esperti e i semplici viaggiatori cominciarono così a gareggiare tra loro per essere i primi a scoprire fiori e piante favolose che potessero arricchire i Giardini del re, che presero presto il nome di Jardins des Plantes, per la felicità del re, dei naturalisti e dei passeggiatori.

Luigi XV
Luigi XV